
La Royal Air Force britannica (RAF) sarà equipaggiata con dodici nuovi caccia F-35A di quinta generazione, nell’ambito della revisione della strategia di sicurezza e difesa del Regno Unito. L’acquisizione rappresenta un passo importante verso la costruzione di una Forza Integrata più letale e interoperabile, capace di dissuadere, combattere e vincere contro le minacce moderne.
L’F-35A britannico sarà disponibile per la missione di deterrenza nucleare della NATO in caso di crisi, approfondendo il contributo del Regno Unito agli accordi di condivisione nucleare dell’Alleanza. L’introduzione del velivolo segna il ritorno della RAF al ruolo di deterrenza nucleare aerea per la prima volta dalla fine della Guerra Fredda, quando il Paese ha ritirato le proprie armi nucleari a lancio aereo.
“La minaccia che affrontiamo oggi è più grave e meno prevedibile rispetto a qualsiasi altro momento dalla Guerra Fredda. Siamo di fronte a una guerra in Europa, a una crescente aggressione russa, a nuovi rischi nucleari e ad attacchi informatici quotidiani. Dotare la RAF dell’F-35A dimostra il nostro impegno incrollabile verso il principio ‘NATO First'”, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, maresciallo dell’aria Sir Rich Knighton.
Espansione della flotta F-35 e modernizzazione della RAF
Come parte della seconda fase dell’acquisto di 27 aeromobili, il Regno Unito acquisirà una combinazione di dodici F-35A e quindici F-35B, con ulteriori acquisizioni previste dal Piano di Investimenti per la Difesa. Il Paese mantiene l’intenzione dichiarata di acquistare fino a 138 unità nell’ambito del programma F-35.
Nelle operazioni quotidiane, gli F-35A saranno operati dallo Squadrone 207, l’unità responsabile della conversione operativa (OCU). La maggiore capacità di carburante e la minore necessità di manutenzione rispetto all’F-35B consentiranno più ore di volo per sortita, migliorando l’addestramento dei piloti e accelerando il loro passaggio agli squadroni di prima linea.
“L’assegnazione dell’F-35A all’OCU è stata una scelta deliberata. Offre più tempo di volo per missione e richiede meno manutenzione, riducendo il tempo necessario per formare nuovi piloti e rafforzando la nostra capacità di generare forza per operazioni navali e aeree”, ha affermato il vice maresciallo dell’aria Beck, direttore delle Capacità e dei Programmi.
Integrazione strategica e interoperabilità con la NATO
Progettato per operare da piste convenzionali, l’F-35A offre maggiore autonomia, maggiore capacità di carico utile e superiore manovrabilità. I nuovi aeromobili saranno basati presso la RAF Marham e supporteranno la creazione di un terzo squadrone operativo di F-35 Lightning.
Inoltre, la versione A dell’F-35 è la più comune tra gli alleati europei, rendendo il modello un vero moltiplicatore di forza per la NATO, rafforzando la deterrenza congiunta e la capacità di risposta alle sfide attuali e future.
Il Typhoon continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nella composizione della forza aerea da combattimento britannica. L’integrazione tra Typhoon, F-35A, F-35B e i futuri caccia del programma GCAP, insieme a sistemi autonomi, mira a consolidare una RAF moderna, pronta a difendere i cieli del Regno Unito e a operare in modo efficiente a livello globale.
Fonte: Ministero della Difesa del Regno Unito / RAF. Immagini: Ufficio stampa / RAF. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dal team editoriale.
